Mercoledì, 09 Marzo 2016 12:51

Dopo Hudson, le Little free library arrivano anche in Italia

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Nel 2009 Todd Bol, che aveva appena perso il proprio lavoro in un'azienda di servizi infermieristici, ha creato la prima Little free library a Hudson, nello stato americano del Wisconsin: una casetta in legno all'interno della quale sono custoditi libri accessibili a tutti gratuitamente attraverso il bookcrossing, il sistema per cui si può prendere un libro gratuitamente lasciandone a propria volta un altro.
Verificato il successo dell'iniziativa, insieme al socio Rick Brooks ha creato un sistema che cataloga e mette in contatto le diverse Little free library in giro per il mondo.
L'idea, infatti, si è diffusa in diversi Paesi e anche le forme delle piccole biblioteche pubbliche sono divenute sempre più creative, come a Berlino, dove sorgono all'interno di tronchi d'albero.

Nel 2012 l'idea è arrivata anche in Italia, quando Giovanna Iorio ha realizzato una Little free library nel parco dell'Inviolatella Borghese a Roma e ha creato un sito (http://littlefreelibraryitaly.blogspot.it) in cui spiega in pochi semplici passi come si può realizzare una di queste biblioteche.

Sempre nel 2012, le Little free library sono arrivate anche in provincia di Milano, più precisamente a Corbetta: in questo comune si trova l'unica di queste piccole biblioteche al mondo ad appartenere a una biblioteca pubblica, quella del comune di Corbetta, appunto.

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